Al PalaRomare il Beretta supera Gdynia 75-61 ed è secondo nel girone

Ad un mese di distanza dal palpitante successo con Sopron, il Beretta si regala un’altra notte magica battendo Gdynia 75-61 e portandosi momentaneamente al secondo posto della classifica del gruppo B di Eurolega. È stata una serata speciale soprattutto per Jasmine Keys, MVP dell’incontro con una prestazione dominante su tutti i lati del campo, e Kitija Laksa che è tornata a bruciare la retina con quell’eleganza che ha incantato tutti sin dal suo arrivo a Schio. Mercoledì il Famila ospiterà la Dynamo Kursk per una sfida che potrebbe avere un peso specifico determinante negli equilibri del girone.

Laksa

L’avvio di gara, però, spiazza un po’ tutti: le orange patiscono la lunga assenza dalla competizione, tirano con percentuali scarse e subiscono la furia di Bertsch che in solitaria fa 2-8 e costringe Dikaioulakos al timeout dopo quattro minuti. Il Beretta ne esce con la tripla frontale di Mestdagh e un 6-0 di parziale di Keys che in contropiede fa 11-10. Il primo vantaggio casalingo dura un battito di ciglia perché Kastanek punisce dall’arco ma proprio sulla sirena finale Laksa infila il canestro del pareggio a quota 15.

I primi punti del secondo quarto arrivano da Deshields che concretizza le numerose palle perse ospiti e firma quel vantaggio che non verrà più ripreso dalle polacche: 20-15 in un amen. Laksa e Gruda costruiscono un altro mini break di 6-0 mentre la solita Kastanek prova a tenere in partita le sue: 29-22. Il canestro facile di Gustafson, persa dalla difesa scledense, è un fuoco di paglia: da lì parziale finale di 14-3 con due triple meravigliose di Laksa che firma – ancora – l’ultimo canestro del quarto. Le squadre vanno al riposo sul 45-27.

Deshields

Al rientro dagli spogliatoi l’Arka fa il massimo per rientrare in partita, Schio tentenna in attacco ma sfrutta con cinismo alcune situazioni favorevoli per indirizzare la gara: Deshields e Sottana pescano il coniglio dal cilindro tre volte, la più bella al 24’ con la tripla in contropiede della trevigiana innescata proprio dalla statunitense. Keys impreziosisce ulteriormente la sua prestazione con la bomba del 57-33 mentre Begic e Gustafson provano a farsi perdonare delle prove molto scarse colpendo dall’arco: 65-44.

Ultima frazione a corrente alternata per le orange che lasciano alle ospiti un parziale di 6-0 ma rispondono con la tripla di Laksa e i punti di Keys e Deshields. Gdynia non ha assolutamente la forza di rientrare e il Beretta controlla la contesa fino alla sirena finale che sancisce il definitivo 75-61.

Beretta Famila Schio – Arka Gdynia 75-61 (15-15, 45-27, 65-44)

Beretta Famila Schio: Deshields 11, Del Pero ne, Mestdagh 3, Sottana 7, Gruda 6, Verona 2, Crippa 4, Andrè 4, Dotto ne, Keys 19, Laksa 19

Arka Gdynia: Begic 3, Borkowska 0, Szymkiewicz 2, Bazan 0, Podgorna 6, Gustafson 13, Pavlopoulou 8, Bertsch 14, Kastanek 15, Dobrowolska 0