Campionato, il Famila Wuber Schio riparte dal CUS Cagliari

Postata il 21 Jan 2012 - 1:31pm da Famila Schio News

Il Famila Wuber Schio torna in campo al PalaCampagnola per la seconda giornata del girone di ritorno: domani al PalaCampagnola (palla a due alle 18) le scledendi infatti ospitano il CUS Cagliari. Una settimana intensa per l’intera società arancione che vuole ritornare in campo con maggiore spinta emotiva per riprendere a giocare e onorare così al meglio, la parte di storia del basket femminile che le compete. Sul cammino di capitan Masciadri e compagne la formazione cagliaritana: “Ritorniamo a giocare dopo una settimana di lavoro nella quale abbiamo potuto far quadrato – spiega proprio Raffaella Masciadri – rispetto alla sconfitta di domenica scorsa. Senza il turno di Eurolega abbiamo potuto focalizzare pienamente la preparazione sulla partita di domani. Adesso dobbiamo difendere il secondo posto – spiega il capitano orange – ed essere pronte per qualsiasi eventualità ci si presentasse davanti”. Famila Schio che da qui alla fine della regular season non può più permettersi passi falsi e non sottovalutare nessun avversario. Il CUS Cagliari si presenta al PalaCampagnola dopo la sconfitta interna contro Roberta Faenza: risultato negativo per la formazione sarda (62-66) dopo una partita giocata alla pari con le faentine. “Già nella partita di andata abbiamo visto che Cagliari gioca un buon basket: noi non dobbiamo commettere nessun errore di valutazione degli avversari. Siamo determinate – aggiunge Masciadri – nell’affrontare tutte le sfide che ci separano agli appuntamenti topici della stagione. Un passo alla volta con la voglia di far bene ma anche con serenità”. Lucidità, serenità e determinazione nel perseguire l’obiettivo: erano anche queste alcune delle virtù che Ciccio Alvisi riusciva a infondere al gruppo che dell’ altissima esperienza del team manager storico del Famila ha beneficiato e continuerà a beneficiare a lungo. “Ho avuto la fortuna di condividere con lui 8 lunghi anni – conclude Masciadri – non potrò dimenticare il suo sorriso e la serenità che ci trasmetteva nel vederlo ad ogni allenamento. E’ davvero toccante che domani tutto il PalaCampagnola unito potrà salutare il nostro Ciccio”.

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