Domani al PalaRomare gara 2 di Eurolega contro Praga

Verona-Praga

Servirà la partita perfetta perché, abbiamo visto, Praga non muore mai. Per il Beretta è l’ultima chance di rimanere in corsa sul treno che porta ai quarti di finale di Eurolega. Obbligatorio vincere gara due (domani alle ore 19.30 al PalaRomare) per giocarsi poi tutto venerdì 18 in Repubblica Ceca nella decisiva gara tre. La squadra di coach Dikaioulakos ha tutte le carte in regola per compiere l’impresa sfiorata martedì scorso alla Kralovka Arena. La stessa USK, forse sorpresa dalla grande prova delle orange, è più consapevole ora della pericolosità delle avversarie: ci sono tutti, ma proprio tutti gli ingredienti per una sfida stellare.

Il Beretta deve ripartire da tutto quanto di buono fatto fino al 35’ in cui ha limitato le super stelle ceche, ha giocato con intelligenza e padronanza dei mezzi guadagnandosi addirittura un vantaggio in doppia cifra. Dovrà invece migliorare il proprio cinismo: colpire l’avversario ad ogni occasione utile. Servirà, ancora una volta, una difesa arcigna che tolga alle gialloblù il proprio gioco veloce e micidiale.

Sarà l’ottavo confronto tra le due formazioni, finora due i successi scledensi: in casa nel 2017 per 71-63 e in trasferta nel 2019 per 77-80. Praga è più efficace nel gioco in area, il Beretta dall’arco; le ospiti vantano una grande forza a rimbalzo (ben 14 quelli catturati in attacco) e sono molto abili nel rubare palla oltre a distribuirla molto bene in chiave offensiva. Un punto debole è lo scarso apporto dalla panchina: in gara uno Oblak e Jones non hanno mai lasciato il campo, mentre Thomas solo per un minuto e mezzo. La qualità del roster praghese risiede anche nell’avere giocatrici, come Conde, in grado di accendersi da un momento all’altro e svoltare la gara.

Per il Beretta sarà fondamentale il recupero di De Shields, assente in gara uno per un risentimento muscolare, soprattutto in chiave difensiva dove Crippa e Laksa hanno faticato molto (la prima ha speso ben 5 falli in 14 minuti). Servirà poi un’altra prestazione balistica di alto livello (8 le triple segnate la settimana scorsa) e una grande attenzione a rimbalzo. Tutti dettagli che coach Dikaioulakos e il suo staff, siamo sicuri, hanno curato in questi giorni di allenamento.

Mestdagh-Praga

Arbitri della gara

Ms. Jelena TOMIC, Zagreb, Croatia

Mr. Péter PRAKSCH, Pécs, Hungary

Ms. Alexandra STAN, Bucharest, Romania

Commissario

Mr. Dražen ŠTROK, Varaždin, Croatia

 

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