Famila Wuber Schio, ultimo test ok

Postata il 30 Sep 2013 - 6:14am da Famila Schio News

Si conclude con la vittoria del Famila Wuber Schio sulla Reyer Venezia il quadrangolare organizzato al PalaCampagnola, ultimo banco di prova prima dell’inizio ufficiale della stagione fissato per il 6 Ottobre con la finale di Supercoppa contro Lucca. Vittoria ampia delle orange di coach Mendéz: il 91-57 finale non rispecchia in realtà una partita godibile e che ha ben intrattenuto i circa 1000 presenti. Assenze in entrambe le formazioni (Ress e Anderson infortunatasi al 20′ per Schio, McCallum e Carangelo per le amaranto) ma in definitiva lo spettacolo al PalaCampagnola non è mancato. Adesso per le campionesse d’Italia una settimana di lavoro intenso in vista della conquista del primo titolo stagionale, la Supercoppa italiana.
“Sono soddisfatto – dice a fine gara coach Mendéz – una buona prova atletica e tattica. Stiamo applicando diversi sistemi difensivi mentre in attacco le soluzioni non sono mancate. Ora lavoreremo per arrivare al meglio per conquistare il primo “titulo” stagionale.”
Nella finalina tra Azzurra Orvieto e Fila San Martino sono le lupe ad avere la meglio: dopo un inseguimento di 35′ le giocatrici di Abignente trovano le energie giuste per avere la meglio delle umbre e chiudono la partita con un canestro di Sbrissa nell’ultimo minuto.
FAMILA WUBER SCHIO – REYER VENEZIA (91-57 21-18; 46-31; 60-42)
Famila Wuber Schio: Reggiani 12, Sottana 6, Honti 1, Spreafico 1, Anderson 11, Masciadri 11, Godin 14, Nadalin 17, Macchi 18.
Umana Reyer: Carangelo ne, Melchiori 8, Marangoni 2, Pertile 13, Peresson 3, Zara 4, Botteghi 4, Scaramuzza, Formica 8, Ruzickova 9, Nicolodi 4, Mandache 2.
AZZURRA ORVIETO – FILA SAN MARTINO 64-68 (19-16, 40-32, 57-50)
Fila San Martino: Ravelli ne, Pegoraro 10, Granzotto 10, Cattapan 5, Stoppa, Zanetti 6, Sandri ne, Jagodic ne, Rasheed 14, Amabiglia ne, Sbrissa 5, Correal 18.
Azzurra Orvieto Martella ne, Buccianti 4, Morris ne, Puliti 13, Maznichenko 15, Gaglio 12, Panella 7, Sutherland 5, Bove 8, Ridolfi.

Commenta