Kinder+Sport Schio 2012-2013: il basket diventa community

Postata il 25 Oct 2012 - 7:56am da Famila Schio News
Non sono solo i numeri a definire i limiti di un’esperienza sportiva: i trofei in bacheca, i tornei vinti, il numero di iscritti. L’indice di qualità di una storia di sport è dato dal grado di passione, coinvolgimento, attitudine, perseveranza. Sono questi gli ingredienti che ogni giorno alimentano non solo gli sportivi di ogni età ma anche chi, di sport, si occupa nella promozione e diffusione.
E’ così che la Kinder+Sport Schio vive quotidianamente il proprio impegno nei confronti delle proprie piccole “cestiste”: la passione per lo sport da trasmettere, il coinvolgimento delle atlete e dei genitori, l’attitudine all’insegnamento dei valori, la perseveranza come virtù da diffondere sul parquet. Un’avventura sportiva che in tutto il territorio di Schio e dei comuni contermini è diventata una community.
“La Kinder+Sport Schio comincia questa nuova stagione – spiega Nicoletta Caselin, responsabile del Settore giovanile del Famila Wuber Schio – sull’onda dell’entusiasmo che fin qui ha contraddistinto la nostra attività: entusiasmo delle nostre giocatrici e dei nostri istruttori. Manteniamo la nostra “linea di condotta” fatta di lavoro sul campo e tanto gioco perchè per noi il movimento e il rispetto delle regole sono le basi dalle quali partire”.
E’ a partire da questa filosofia che le 162 ragazze del Settore giovanile e le 110 del minibasket vivono questa esperienza avvolgente. Da questo perimetro nascono poi i risultati sportivi di prestigio: il gruppo delle under 19 proiettate verso il campionato senior di A3 ne è un fulgido esempio.
Sono allora meritatissimi gli applausi scroscianti arrivati alla presentazione della nuova stagione: “Viviamo lo sport come un veicolo di promozione di valori – aggiunge Caselin – nel nostro contesto sociale: l’agonismo diventa poi lo strumento per veicolare valori come l’impegno e il rispetto. Questo è il nostro lavoro e il nostro ringraziamento va a chi ci sostiene in questo”.

Commenta