Se i problemi del Famila sono stati spazzati via tutti in quaranta minuti è presto per dirlo, ma la prestazione offerta dalle ragazze di Orlando è di quelle che lasciano il segno. Schio ritorna grande e schianta la capolista e imbattuta Taranto al termine di un match giocato con la giusta intensità e cattiveria agonistica, e che ha visto una Macchi irreale chiudere con 27 punti e un perfetto nove su nove dal campo. Più che positivo l'esordio di Tillis, capace di dare quel dinamismo sui due lati del campo, e i tredici rimbalzi catturati ne sono ampia testimonianza. Orlando può contare anche su Ngoyisa, che parte però dalla panca, ma l'avvio è tutto di marca ionica: quattro canestri in altrettanti tentativi lanciano Taranto sull' 8-0 dopo appena novanta secondi. Time-out obbligato, dal quale il Famila esce con ben altro piglio e grazie al gioco da tre punti di capitan Moro si riporta immediatamente a contatto (7-8). Taranto sviluppa meglio le azioni offensive trovando buone soluzioni al tiro. Greco e Wambe dalla distanza puniscono e Cras che torna ad allungare (10-17). Match che vive di continui parziali con Schio che guidato da Macchi torna a ridosso di Taranto in avvio di seconda frazione (21-22). Girandola di cambi e partita che sale di livello: alla tripla di Gianolla risponde Macchi con due bombe in fila che permettono alla squadra di Orlando di mettere per la prima volta il naso avanti (29-28 al 15'). Chicca è bollente e dai 6,25 schiaffeggia nuovamente la retina siglando il sedicesimo punto personale, e PalaCampagnola in delirio. Le maglie della difesa scledense si stringono e Tillis fa valere i propri centimetri a rimbalzo, ma le consuete palle perse non permettono a Schio di allungare ulteriormente. Taranto è però in confusione e fatica a realizzare, mentre Macchi nei secondi finali trova una tripla tanto pazzesca quanto fortunosa che manda le arancioni negli spogliatoi sopra di nove (39-30). Intenzioni di rimonta per il Cras alla ripresa con il canestro immediato di Mahoney. Antibe però ha ben altre idee e in due azioni griffa sei punti che lanciano Schio sul +13 (45-32). Alza la pressione difensiva Ricchini e la scelta sembra pagare perchè Wambe in contropiede realizza per ben due volte in un minuto. Pastore è fredda e dall'angolo trova la tripla che permette al Famila di mantenere la doppia cifra di vantaggio (52-40). Taranto non molla e con Montagnino torna a farsi minaccioso (54-47), ma sulla sirena Antibe trova un'altra tripla che regala nuovamente il +12 all'ultimo riposo (59-47). Famila senza punti nei primi tre minuti del quarto periodo, ma fortunatamente Cras che non ne approfitta e trova punti solamente grazie ad una Brunson sottotono. Orlando abbassa il quintetto inserendo Pastore, Moro e Sauret contemporaneamente, una scelta che si rivela azzeccata dato che Schio muove bene palla senza sbavature e grazie ad una Macchi cinque stelle mantiene sempre le "solite" dodici lunghezze di margine (65-53) a cinque minuti dal termine. Ricchini le prova tutte per riaprire il match ma il Famila di questa sera è ostacolo insormontabile anche per la capolista. Macchi a settanta secondi dal termine inchioda una mostruosa stoppata su Mahoney che sigilla il successo di Schio. Sauret nel finale arrotonda il punteggio che vede il Famila chiudere sul 74-61. Un messaggio forte e chiaro in vista delle final four di Coppa Italia.
FAMILA WUBER SCHIO - CRAS TARANTO (16-20, 39-30, 59-47, 74-61)
FAMILA WUBER SCHIO: Pastore 3, Moro 3, Sauret 8, Tillis 5, Masciadri, Ramon, Ngoyisa 9, Ress ne, Antibe 19, Macchi 27. All Orlando.
CRAS TARANTO: Mahoney 12 , Gianolla 3, Giauro, David 3, Montagnino 8, Wambe 10, Godin 7, Prado, Brunson 9, Greco 9. All Ricchini.
Arbitri: Riosa e Bartoli di Trieste.
Note: Rimbalzi Schio 41 (13+28), Taranto 31 (11+20)
Uscite per falli: Godin (T) a 3'51'' dal termine