Sfida con Palermo a cavallo delle sfide europee, parla coach Vincent

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Postata il 22 Feb 2020 - 12:23pm da Famila Schio News

Settimana calda per il Famila Wuber Schio che appena rientrato da Girona ospiterà la Sicily by Car Palermo sul parquet di casa, domenica 23 febbraio alle ore 18. Sicuramente amaro il risultato rimediato in Spagna, motivo per il quale le Orange vorranno mantenere la marcia in campionato. Oltre a Palermo, che già diede filo da torcere all’andata, l’altro ostacolo per le scledensi sarà rimanere in partita a livello mentale senza farsi influenzare da ciò che è stato (Girona) e ciò che sarà (Sopron), Partita con le ungheresi primo vero e proprio spartiacque stagionale.

Carnival Game al PalaRomare: in occasione del Carnevale, tutti i bambini sono invitati a venire alla partita in maschera, inoltre per chi volesse ci sarà la possibilità di essere truccati negli stand vicini il campo, nell’intervallo attività legate al divertimento dei più piccoli con una baby dance organizzata.

In Sicilia all’andata fu vittoria orange per 90-69, miglior prestazione offensiva della stagione sino a qui. Palermo è solita gestire partite dall’alto numero di possessi, brillò DeShields che chiuse a 25, con Gruda, Cinili e Dotto in doppia cifra mentre Cooper segnò 17 punti per la Sicily by Car sfiorando la doppia doppia coi rimbalzi (9).

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“Giocheremo una partita normale” – commenta coach Pierre Vincent – “Non tratteremo la partita in modo diverso anche se a cavallo tra due match importanti.” Sembra dunque improbabile un massiccio turnover per le Orange. Torna poi sulla gara di Girona coach Vincent, rimasto parecchio amareggiato dall’operato della terna arbitrale:”Abbiamo peccato un po’ di efficacia con Girona, abbiamo affrontato un’ottima squadra che si è rinforzata, abbiamo preso molti tiri aperti non concretizzando.”

“Dobbiamo tirare, non ho visto una buona conduzione di gara, in alcuni tratti la loro difesa non era legale, troppo fallosa, la sensazione è che sia stato un arbitraggio un po’ “casalingo”. Il nostro 2/13 da tre è eloquente, però ripeto non mi è piaciuto l’arbitraggio. Nella seconda parte abbiamo perso fiducia, ci è mancata lucidità ed esperienza. Ora dobbiamo organizzare bene Palermo e poi penseremo a Sopron.”

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