Al via il primo atto del Superclassico in salsa europea

Quella che è diventata la sfida più attesa della stagione è pronta a prendere il via. Dopo essersi affrontate in finale di Supercoppa Italiana e nelle due partite di stagione regolare di Serie A1, Famila Schio e Reyer Venezia sono pronte a sfidarsi su un terreno inedito: l’Eurolega. Il destino ha voluto che le due formazioni arrivassero a contendersi un posto alle Final Six di Saragozza che avranno quindi sicuramente una rappresentanza italiana. “Più della metà della nazionale giocherà questo quarto di finale – commenta Costanza Verona – è importante anche per le partite che giocheremo con la maglia azzurra. Una squadra italiana sarà sicuramente presente alla Final Six (speriamo di essere noi, ride) ed è un bel traguardo per la pallacanestro del nostro Paese”.

La serie si giocherà al meglio delle tre partite con la formula trasferta-casa-trasferta (vista ovviamente dal lato orange) che premia le orogranata che hanno ottenuto un miglior piazzamento nel proprio girone (chiuso al terzo posto mentre il Beretta al quarto). “Non aver mai espugnato il Taliercio per 4 anni ci stava diventando pesante – continua Verona – mentre ora ci siamo riuscite per due volte nell’ultimo anno. Io ho trovato il mio angolo nello spogliatoio e, da brava superstiziosa, non lo cambierò più. Scherzi a parte, abbiamo anche la fortuna di avere un pubblico che in trasferta ci fa sentire come a casa e al Taliercio sanno farsi sentire in modo più rumoroso del pubblico di casa”. Mercoledì 18 febbraio gara 1 alle 19.30 con diretta su RaiSport, mercoledì 25 febbraio alle 20 al PalaRomare gara 2 e martedì 3 marzo alle 19.30 di nuovo al Taliercio l’eventuale gara 3.

Le avversarie
Arrivati al quarto confronto stagionale, non c’è molto altro da dire sul roster della Reyer se non parlare del ritorno di Matilde Villa. L’infortunio al ginocchio che l’ha costretta a saltare Eurobasket quest’estate è stato finalmente pienamente recuperato e domenica la numero 6 è tornata per la prima volta in campo contro Brixia: “Non so di preciso che contributo potrà dare a Venezia – riflette Verona – rientrando da un infortunio grave ma è una giocatrice dal talento immenso che ovviamente saprà aiutare la squadra in qualsiasi modo”.

Nel suo cammino europeo (chiuso con un record di 7-5 come Schio) l’Umana ha saputo vincere contro Mersin, Saragozza, Basket Landes e Valencia. Nonostante insegua le orange in quasi tutte le voci statistiche, la solidità della squadra di coach Mazzon, soprattutto sul piano difensivo è ben nota e con la sua aggressività proverà a mettere in difficoltà la manovra d’attacco scledense.

La situazione in casa Schio
Ad esclusione purtroppo della lungodegente Panzera, coach LaPena ha finalmente di nuovo tutto il roster a disposizione. È finalmente tornata ad aggregarsi alla squadra anche Cecilia Zandalasini: primi allenamenti in gruppo per lei che avrà ovviamente bisogno di un po’ di tempo per ritrovare la forma migliore. “Zanda non è solo una grandissima realizzatrice – conclude Verona – ma un valore aggiunto su tutto il piano del nostro gioco e ci è mancata in questo mese di assenza forzata”.

Gli arbitri
Mr. Mihkel MÄNNISTE, Estonia
Mr. Elvis BINDERS-CODERS, Latvia
Mr. Iain MACDONALD, Great Britain