Beretta al cardiopalma sbanca il Taliercio 66-68

Il Beretta si regala un’altra notte indimenticabile in Eurolega vincendo per 66-68 il superclassico contro Venezia. È stata una partita pazzesca in cui le orange hanno spesso sofferto l’aggressiva difesa lagunare che ha causato 17 palle perse e tanti canestri veloci in contropiede. Nei venti minuti centrali l’inerzia è stata quasi sempre in mano delle padrone di casa che sembravano volare sulle ali dell’entusiasmo ma Schio ha dimostrato per l’ennesima volta di essere una squadra che non muore mai. In una serata difficile nel gioco nel pitturato, ha sfoderato una prestazione superlativa nel tiro dall’arco con un 9/18 determinante anche a coprire gli errori ai liberi. In doppia cifra Shepard, Laksa, Conde e Sottana. La serie si sposta ora al PalaRomare dove mercoledì 25 il Beretta avrà la possibilità di chiudere i conti davanti al proprio caldissimo pubblico che già stasera ha fatto sembrare di giocare in casa per larghi tratti della partita.

La cronaca
Inizio a strappi con tanta tensione in campo che pesa sulla precisione delle realizzazioni. Parte comunque meglio la Reyer a segno con Charles e Pan mentre Schio si sblocca in lunetta con Laksa dopo due minuti: Conde impatta con la tripla dall’angolo, Shepard supera e la lettone fa 4-9 dalla distanza. Due appoggi di Cubaj riavvicinano le padrone di casa ma ancora Shepard e poi Sottana fanno 8-13 per il timeout di Mazzon. Un fallo antisportivo abbastanza discutibile regala a Pasa i liberi con cui si chiude il primo quarto sul 12-15.

Riparte meglio l’Umana che con Mavunga, Villa e Dojkic firma il sorpasso in meno di un minuto costringendo coach LaPena alla sospensione. Venezia è estremamente produttiva in attacco: in tre minuti e mezzo segna ben 16 punti e con l’estro di Holmes, Mavunga e Dojkic si porta sul 30-26. Beretta che fatica molto in attacco per merito della grande aggressività difensiva delle padrone di casa che proprio con una rubata di Santucci firmano il massimo vantaggio sul +6. Sottana dall’arco e Shepard a suon di rimbalzi offensivi limitano i danni: 35-33 alla pausa lunga.

Inizia male il secondo tempo orange perché prima Holmes, poi Santucci con la tripla fuori ritmo e Charles in contropiede fanno +9. Conde spende il terzo fallo personale e Beretta che continua a scivolare con l’inerzia ora totalmente nelle mani delle padrone di casa. Anche perché la tripla frontale di Laksa serve a poco perché ora al Famila non entra nulla mentre alla Reyer riesce tutto facile: 50-38 al 25’. Nel momento di massima difficoltà è Zanardi a prendere per mano la squadra: punti ai liberi e assist per Andrè che valgono il -6. Venezia che torna a segnare con la tripla frontale di Mavunga ma Sottana, con tutta l’esperienza ed il carisma da capitana, suona la carica e con punti e assist permette al Beretta di chiudere sul 57-53.

Schio che ha i possessi per ricucire definitivamente lo svantaggio ma la difesa orogranata ormai è insuperabile con raddoppi e aiuti che tolgono la luce ad ogni attacco scledense. Ma la reazione del Beretta è encomiabile: liberi di Verona, palla recuperata di Conde e tripla di Laksa per il pareggio a quota 59. Da qui la gara diventa ancora più palpitante Holmes e Charles da una parte, Conde e Keys dall’altra con le triple firmano una serie di sorpassi e controsorpassi. Shepard sul 66-67 sbaglia i liberi del possibile +3 e Conde l’appoggio seguente ma Zanardi sull’ultimo possesso Reyer guadagna un fallo in attacco di Holmes determinante che sancisce il trionfo scledense per 66-68.


La prevendita per gara 2
La società informa che i biglietti per gara 2 (in programma mercoledì 25 febbraio alle ore 20.00) saranno in vendita lunedì e martedì presso la biglietteria del PalaRomare dalle 17 alle 19. Massimo 3 biglietti disponibili per ogni persona.

Umana Reyer Venezia – Beretta Famila Schio 66-68 (12-15, 35-33, 57-53)
Umana Reyer Venezia: Charles 13, Villa 4, Nicolodi ne, Pan 2, Pasa 2, Cubaj 6, Dojkic 7, Fassina 4, Santucci 5, Mavunga 9, Holmes 14, D’Este ne
Beretta Famila Schio: Mestdagh ne, Sottana 10, Zanardi 2, Verona 3, Conde 13, Andrè 4, Zandalasini ne, Badiane ne, Keys 7, Shepard 16, Laksa 13