Il Famila vince a Tortona gara 2 49-65 e va in finale scudetto

Sarà la sedicesima finale scudetto consecutiva (sempre più record) per il Famila Wuber che espugna la Nova Arena di Tortona per 49-65. Stessa differenza punti di gara 1 ma con uno svolgimento molto diverso. In primis per il punteggio più basso e poi perché l’Autosped – come ci si immaginava – è partita con piglio decisamente diverso, mantenendo lo scarto quasi sempre nell’ordine di uno o due possessi. Decisiva l’ultima frazione nella quale le campionesse d’Italia rompono gli indugi e, riguadagnato il vantaggio in doppia cifra, non danno più modo alle avversarie (peraltro molto stanche) di rientrare.
È stata una partita dai ritmi molto alti, con tanta frenesia e confusione per via anche di un metro arbitrale difficile da decifrare per le ragazze in campo, e che purtroppo ha avuto anche un brutto episodio: l’infortunio al ginocchio nel terzo quarto di Fondren che ha privato le piemontesi della sua giocatrice più talentuosa. Come in gara 1, anche stasera Schio ha vinto di squadra senza nessuna protagonista ad emergere sulle altre e con una difesa solida che ha fatto fatica solo a contenere Kunaiyi (19 punti e 14 rimbalzi).
Il Famila Wuber raggiunge l’Umana Reyer in finale scudetto, per una sfida infinita che avrà ora tre ultimi atti: le date non sono ancora ufficiali e bisognerà attendere l’esito del play-in che le orogranata giocheranno mercoledì contro Girona.

La cronaca
Difesa fortissima delle padrone di casa che fanno scadere praticamente per 3 volte consecutive i 24” del Famila. Così l’Autosped tiene la testa avanti di un possesso con Kunaiyi, Leonardi, Conte e Fondren. Zandalasini in contropiede trova la tripla del pareggio a quota 10 ma ancora Kunaiyi (già in doppia cifra personale) permette a Derthona di rimanere ancora avanti, anche dopo il gioco da tre punti di Zandalasini. Gli acuti di Laksa nel finale permettono alle orange di chiudere la prima frazione sul 16-19.

Si segna pochissimo al rientro in campo con Verona che pesca una tripla salvifica dopo 3 minuti di gioco e con Conde che chiude un gioco da tre punti che vale il massimo vantaggio: 18-25. Metro arbitrale che diventa indecifrabile con contatti forti non puniti da ambo le parti e che danno vita ad una parentesi di basket confusionario ricco di palle perse (10 a 9 rispettivamente). Conte e Fontaine pescano due triple importanti per riavvicinare le padrone di casa (la svedese batte il buzzer di tabella) ma Keys gioca una partita fantastica in tutti i fondamentali e, con i suoi viaggi in lunetta, porta il Famila alla pausa lunga sul 26-33.

Schio che allunga con un break di 6-2 per il primo vantaggio in doppia cifra al 23’. Poco dopo, però, la partita prende una piega confusionaria e caotica: fallo antisportivo di Shepard su Kunaiyi, brutto infortunio purtroppo al ginocchio per Fondren e fallo tecnico a coach Dikaioulakos per proteste (0-5 i falli). Tutto questo innervosisce enormemente le campionesse d’Italia e le piemontesi accorciano fino al -6. Keys trova una tripla fondamentale dopo tanti errori in contropiede ma la risposta di Melchiori è pronta così come quella di Sottana: 38-45. Kunaiyi e Zandalasini sono perfette in lunetta ma l’ultimo canestro del quarto è di Toffolo in contropiede: 42-47.

Importante l’avvio di ultimo periodo perché in tre minuti e mezzo Schio segna due canestri con Verona e Andrè e tiene a zero le avversarie, costringendo al timeout coach Cutugno. Derthona si sblocca con Kunaiyi e Suarez ma il Famila Wuber continua a rimanere in vantaggio intorno alla doppia cifra, anzi da qui in avanti prende il volo con Badiane, Shepard e Sottana che siglano il 49-65 finale.

Autosped G BCC Derthona – Famila Wuber Schio 49-65 (16-19, 26-33, 42-47)
Autosped G BCC Derthona: Dotto 0, Kunaiyi-Akpanah 19, Fontaine 8, Conte 10, Toffolo 2, Leonardi 3, Fondren 0, Arado 2, Suarez Azcarate 2, Cocuzza ne, Melchiori 3, Penna 0
Famila Wuber Schio: Sottana 5, Zanardi 0, Verona 9, Conde 5, Panzera ne, Andrè 2, Zandalasini 11, Badiane 5, Keys 8, Shepard 11, Laksa 9