Il presente di Conde è in WNBA, il futuro è ancora orange

Mentre l’estate scledense è dedicata alla costruzione del roster, una delle protagoniste del prossimo Famila è già in campo, dall’altra parte dell’oceano. Maria Conde sta vivendo la sua prima avventura in WNBA con le Toronto Tempo, ma resterà una giocatrice orange: l’esterna spagnola, infatti, ha già in essere un contratto biennale firmato lo scorso anno.

La sua esperienza a Schio era cominciata nell’incertezza. Arrivata nell’estate 2025 dalle campionesse d’Europa dello USK Praga, Conde era reduce dalla rottura del tendine d’Achille rimediata a gennaio contro Saragozza. Un rientro graduale (nel quale la società ha creduto fortemente) che, mese dopo mese, l’ha trasformata in una delle colonne della squadra. Con il Famila Wuber ha messo in bacheca il triplete italiano — Supercoppa, Coppa Italia e il quattordicesimo Scudetto — mentre con il Beretta Famila in EuroLeague Women ha viaggiato a 11,1 punti, 5,9 assist, 4,4 rimbalzi e 1,4 palle recuperate di media, confermandosi tra le esterne più complete del continente.

Classe 1997, nata a Madrid, 191 cm, Conde è una colonna della nazionale spagnola: oro all’Europeo 2017, argento all’Europeo 2023, due Olimpiadi disputate tra Tokyo 2020 e Parigi 2024. Una carriera costruita tra Estudiantes, l’esperienza universitaria a Florida State, Girona, le stagioni in Polonia tra Cracovia e Polkowice e i cinque anni di Praga, fino al salto in WNBA: nell’aprile 2026 è stata scelta dalle Toronto Tempo, dove si sta ritagliando spazio fin da subito. 23 minuti di media con 7,3 punti, 4,1 rimbalzi e 1,8 assist in una delle due nuove franchigie della WNBA.

Ed è proprio dall’altra parte dell’oceano che arriva l’ultima conferma del suo valore, come sottolinea il DG Paolo De Angelis: “Il valore lo sta dimostrando anche in WNBA, dove è approdata in punta di piedi: nell’ultima partita ha giocato 31 minuti, per giunta in un ruolo non suo. Questo lascia intravedere quali sono le doti di questa ragazza. Maria, appena arrivata a Schio, ha subito instaurato un bellissimo feeling con le compagne, con la società e con l’ambiente. Poi, nel momento in cui ha iniziato a giocare, le sue giocate spettacolari, la sua grinta e la voglia di vincere anche solo nella partitella d’allenamento hanno conquistato tutti. Quando capitano queste occasioni non bisogna perderle: se c’è la possibilità di trattenere a Schio una figura del genere, facciamo tutto il possibile. Siamo contenti e andiamo avanti con la costruzione di una squadra che spero dia belle soddisfazioni alla città di Schio e ai suoi tifosi.”