Il Famila Wuber Schio supera 91-67 La Molisana Magnolia Campobasso al PalaRomare nella terza giornata di Serie A1 Credem Banca, trascinato dai 21 punti di Conde, e resta a punteggio pieno dopo tre giornate di campionato. Insieme alle orange a quota tre vittorie c’è solo l’Umana Reyer Venezia, mentre Campobasso e Derthona, battuta in casa da Broni, incassano la prima sconfitta.
Tre giorni dopo l’impresa di Istanbul, coach George Dikaioulakos manda in quintetto Attura, Laksa, Conde, Bertsch e Andrè, con la lettone al debutto stagionale in campionato.
Assente ancora Zandalasini, impegnata negli Stati Uniti nella finale WNBA con le Golden State Valkyries (gara 1 di finale vinta proprio dalla squadra della baia).
La cronaca
L’avvio è di altissimo livello: entrambe le squadre difendono forte, ma gli attacchi trovano comunque la soluzione, con Campobasso brava a segnare canestri difficili negli ultimi secondi del possesso. Dal 10-9 il Famila mette il turbo trascinato da Conde e piazza un parziale di 10-0, interrotto solo dal timeout di coach Sabatelli al 6′. Il primo quarto si chiude sul 24-14: per la spagnola 14 punti e 19 di valutazione in nove minuti, con un contributo importante anche dalla panchina, in particolare da Keys e Coulibaly.
Nel secondo periodo il Famila continua a volare sulle ali dell’entusiasmo, tra giocate veloci e passaggi che trovano sempre la compagna più libera. Sul 33-19 coach Sabatelli chiama il secondo timeout e Verona firma subito il +16 (35-19), ma dalla pausa Campobasso esce ricompattata: il gioco da tre punti di Scott vale il 36-24 e il timeout di coach Dikaioulakos al 16′, poi Vilka riporta le rossoblù a -10. Conde risponde con quattro punti e Bertsch ristabilisce il +16 (44-28), ma le triple di Vilka e Madera fissano il 44-34 all’intervallo. Conde è già a quota 18, mentre Madera guida Campobasso con 8.

Il terzo quarto si apre in modo più confuso, tra palle perse, errori al tiro e un po’ di frenesia da entrambe le parti: Campobasso cerca il rientro, Schio la fuga decisiva. Verona e la tripla di Laksa portano subito il Famila sul +15 (49-34) e costringono coach Sabatelli al timeout dopo un minuto e mezzo, ma Morrison tiene in partita le rossoblù ed è la prima, dopo Conde, a raggiungere la doppia cifra. Al 26′ l’atmosfera al PalaRomare si fa incandescente: su un fallo fischiato a Conde arriva un tecnico per proteste a coach Dikaioulakos e, nell’azione successiva, un contatto ai danni di Verona non viene sanzionato. Le orange restano lucide e chiudono il quarto sul 65-51 grazie alle due triple di Panzera, con Conde già a quota 21 e Coulibaly in doppia cifra, poco appariscente ma molto efficace (5/5 da due).
L’ultimo periodo chiude i conti. Le molisane staccano la spina e impiegano cinque minuti per trovare il primo canestro, mentre il Famila piazza un parziale di 16-0, con sette punti di Laksa, e vola sul +30 (81-51). C’è spazio anche per un tecnico per proteste a coach Sabatelli e per l’ingresso di Egwoh, ex della partita. Il massimo vantaggio arriva sull’87-56, poi Giacchetti e Scott rendono meno pesante il passivo e la sfida si chiude sul 91-67.
Oltre a Conde (21 punti, 6 rimbalzi, 5 assist e 24 di valutazione in 24 minuti), in doppia cifra anche Verona (13), Laksa (12) e Coulibaly (11), mentre dalla panchina Keys firma 7 punti, 6 rimbalzi, 5 assist e 19 di valutazione. Per Campobasso 10 punti a testa per Madera, Morrison e Scott. La differenza la fanno i rimbalzi, 44 contro 25 (13 offensivi per le orange), i 24 assist contro 15 e i 42 punti della panchina contro i 24 delle rossoblù.

A fine partita, Conde commenta così il suo momento: “Mi sento bene mentalmente e fisicamente, credo di esserlo stata anche l’anno scorso. La squadra è un po’ diversa, c’è un allenatore diverso, quindi la cosa importante per una giocatrice è adattarsi a quello di cui la squadra ha bisogno, ed è quello che sto cercando di fare con il coach, con le nuove compagne e con il gruppo che abbiamo.”
Coach Dikaioulakos guarda invece anche alle fatiche della settimana: “Ci sono aspetti di cui sono soddisfatto e altri no. In alcuni momenti ci è mancata energia e, quando l’abbiamo messa, non abbiamo giocato con intelligenza: il nostro problema principale è stato trovare l’equilibrio tra l’aggressività e il fare un passo indietro per giocare in modo più ragionato. Credo però che sia tutto logico, perché la squadra era davvero stanca. C’è una cosa che la gente non sa di quella trasferta: a Istanbul eravamo nel mezzo di una tempesta e siamo rimasti tre ore sul pullman aspettando di andare all’allenamento. Anche se stasera abbiamo dato una buona immagine, la realtà è che la squadra era molto stanca. Per questo sono davvero soddisfatto e orgoglioso delle mie giocatrici, che hanno dato il massimo in ogni momento.”
Giovedì 22 ottobre alle 20.00 il Beretta Famila torna in campo al PalaRomare per la prima gara casalinga di EuroLeague Women, seconda giornata del girone B, contro la Crvena Zvezda.
Famila Wuber Schio – La Molisana Magnolia Campobasso 91-67 (24-14, 44-34, 65-51)
Famila Wuber Schio: Zanardi 2, Verona 13, Conde 21, Panzera 9, Coulibaly 11, Andrè 7, Bertsch 4, Egwoh 0, Attura 5, Keys 7, Laksa 12
La Molisana Magnolia Campobasso: Giuliani ne, Simon 7, Giacchetti 9, Conti ne, Meldere 7, Cerè 3, Miccoli 5, Madera 10, Morrison 10, Scott 10, Vilka 6



