Clamorosa rimonta ed ennesima vittoria: 85-79 su Sassari

La stagione regolare in campionato del Famila Wuber si conclude con una straordinaria rimonta sulla Dinamo Sassari che ha dominato il primo tempo al PalaRomare ma ha dovuto arrendersi alla forza orange nei secondi venti minuti. Finisce 85-79 con i tifosi orange che tirano un gran sospiro di sollievo per aver visto le proprie beniamine mantenere inviolato il proprio campo di casa, un bel segnale in vista dei playoff.

Pagando probabilmente la stanchezza mentale della conquista delle Final 4 di Eurolega, Schio si è scontrato con un Banco di Sardegna che probabilmente ha infranto qualche record segnando 53 punti nei primi 20 minuti al Romare e rifilando 18 lunghezze di svantaggio alle padrone di casa. Sottana e compagne, però, hanno trovato un’energia straordinaria e sono riuscite, partendo da un’ottima difesa, a rimontare le avversarie e conquistare un’altra straordinaria vittoria.

Alla luce dei risultati dell’ultima giornata di Techfind Serie A1, Schio affronterà La Molisana Campobasso nei quarti di finale playoff che inizieranno il 4 aprile al PalaRomare.

Sassari a forza nove
Partenza importante delle isolane che, trascinate dalle imprendibili Gustavsson e Holmes, conducono già in doppia cifra dopo appena 5 minuti con, in mezzo, un poco produttivo time out di coach Dikaioulakos. Il Famila muove qualche punto con Ndour e Crippa dall’arco ma in difesa non riesce a contenere le avversarie che macinano canestri a ripetizione per il 19-29 della tripla di Holmes al decimo.

Howard e Sottana provano a suonare la carica ma Schio subisce psicologicamente anche alcuni fischi poco chiari che rendono il percorso ancora più difficile contro una Dinamo che prosegue a ritmi pazzeschi, in fiducia totale. Al 15’ 10-0 di parziale ospite che fa volare Sassari addirittura sul +20 con la tripla di Thomas in contropiede: 28-48. Ad ogni buona azione scledense (come la tripla di Mabrey del 33-48) segue una risposta mortifera del Banco (come la tripla di Carangelo del 33-51) fino al buzzer beater di Thomas: 35-53 al riposo lungo.

Partita rivoluzionata
Negli spogliatoi arriva la svolta in cui tutti al PalaRomare sperano. Il Famila esce con l’atteggiamento della grande squadra: difesa serratissima e tanti punti macinati in attacco. Mabrey e Ndour diventano le trascinatrici orange ma quando attacca Sassari il lavoro di tutte è perfetto. In contropiede al 26’ Keys deposita il canestro del 49-57 superando la soglia psicologica dello svantaggio in doppia cifra. Ora è Mabrey a rispondere alla tripla di Carangelo ma il punto esclamativo lo mette Crippa con la seconda conclusione pesante dall’arco: questa volta vale il 61-66 del 30’.

L’ultima frazione si apre con un parziale di 9-2 con Verona dalla distanza a firmare il sorpasso, il primo da inizio gara. Carangelo riporta avanti le sue ancora da tre punti ma l’inerzia ora è tutta scledense e in campo ci sono due fuoriclasse che monetizzano ogni possesso: Mabrey e Ndour confezionano un 12-0 che stravolge la gara. La Dinamo torna a segnare dopo una vita con Makurat e riprende subito fiducia perché Gustavsson e Holmes la riportano a contatto ma ormai è troppo tardi. Vince il Famila Wuber 85-79 ed il PalaRomare resta inviolato.

 

Famila Wuber Schio – Banco di Sardegna Dinamo Sassari 85-79 (19-29, 35-53, 61-66)

Famila Wuber Schio: Mabrey 27, Bestagno 0, Sottana 7, Verona 8, Howard 4, Sventoraite 4, Mutterle ne, Crippa 8, Keys 7, Ndour 20

Banco di Sardegna Dinamo Sassari: Toffolo 2, Mazza 0, Carangelo 17, Arioli ne, Gustavsson 21, Makurat 6, Fara ne, Thomas 13, Holmes 18, Ciavarella 2