Con il largo successo per 88-56 sulla Dinamo Women, il Famila Wuber si garantisce un’altra finale di Coppa Italia che giocherà domani alle 20.45 (diretta su RaiSport) contro la vincente di Reyer Venezia-Derthona. Gara ancora una volta indirizzata già nel primo tempo con il 13-2 iniziale che diventa 33-17 al decimo ed infine 54-31 alla pausa lunga; solo nell’ultima frazione le orange alzano il piede dall’acceleratore segnando appena 9 punti. Ancora una prova maiuscola di Shepard (doppia doppia da 21 punti e 11 rimbalzi in 16 minuti) ben supportata da Laksa (autrice di 5 triple), Verona e Zandalasini, molto efficace soprattutto nei primi venti minuti. Ancora out invece Conde con la speranza di recuperarla domani per la finalissima che i tifosi orange che non saranno presenti alla Nova Arena di Tortona potranno seguire anche al Circolo Cattolico di Magrè previa prenotazione.

La cronaca
Se ieri il Famila aveva aperto la gara con un perentorio 14-0, oggi lo fa con un altrettanto massacrante 13-2 con Laksa già attiva dall’arco mentre Shepard, Keys e Zandalasini trovano punti vicino al ferro. Dopo un paio di errori dalla distanza, Verona e Laksa tornano a bruciare la retina mentre Sassari cerca sicurezze in Carangelo e Richards. Zandalasini è in splendida forma: segna, ruba palloni, serve assist. Laksa annulla il gioco da tre punti di Poindexter mentre Zandalasini, proprio sulla sirena finale, ribatte alla tripla di Boros: 33-17.
Con la tripla frontale di Badiane e l’and one di Sottana il Famila Wuber trova per la prima volta i 20 punti di vantaggio ma Richards inizia a mettersi in moto per le isolane con 6 punti e l’assist per Treffers che inducono coach LaPena a chiamare timeout sul 42-25. Non esce bene dal minuto di sospensione Schio che perde numerosi palloni (fin qui era a zero) per canestri veloci della Dinamo. Verona costringe Carangelo al terzo fallo e, nonostante il Banco di Sardegna difenda con grande energia, le orange riescono anche a ritoccare il massimo vantaggio fino al +23 della pausa lunga: 54-31.

Shepard sale in cattedra con punti e rimbalzi che la portano rapidamente alla doppia doppia mentre la Dinamo si sblocca dall’arco con Poindexter e Treffers dopo un primo tempo avaro di conclusioni dalla distanza. Famila Wuber che ora chiude le maglie difensive e rende la vita davvero difficile alle sarde che non sanno più come arginare Shepard: 69-39 al 25’. Nella seconda parte del terzo quarto c’è spazio per il fallo tecnico all’allenatore biancoblù Citrini per reiterate proteste ma anche per la quinta tripla di Laksa: 79-47 al trentesimo.
Dinamo che esaurisce subito il bonus cercando di sopperire al deficit fisico e tecnico con tanta intensità in difesa. Sul resto del quarto c’è poco da raccontare con Schio che cerca di conservare le energie e Sassari che prova in qualche modo a ridurre lo svantaggio che si concretizza nel’88-56 finale.

Coach LaPena: La cosa più importante oggi era ruotare tutte le giocatrici e gestire le energie, considerando anche i problemi fisici che abbiamo. Abbiamo approcciato la gara nella maniera ideale e da lì poi abbiamo potuto giocare come volevamo. Le giocatrici sono state brave perché sapevano benissimo quando spingere, pressare e quando invece controllare meglio i ritmi. Abbiamo tanto talento e la chiave è far eseguire bene il piano partita.
Kitija Laksa: Sono contenta di come abbiamo giocato e di come stiamo gestendo le difficoltà fisiche che abbiamo al nostro interno. Siamo entusiaste di poter disputare un’altra finale domani.
Famila Wuber Schio – Dinamo Banco di Sardegna Women 88-56 (33-17, 54-31, 79-47)
Famila Wuber Schio: Sottana 8, Zanardi 2, Verona 14, Conde ne, Andrè 7, Zandalasini 8, Badiane 3, Keys 7, Shepard 21, Laksa 18
Dinamo Banco di Sardegna Women: Sammartino 0, Richards 10, Carangelo 6, Trozzola 0, Spinelli 2, Poindexter 8, Boros 9, Egwoh 4, Treffers 14, Turel 3


