L’Eurolega torna al PalaRomare: arriva la Crvena Zvezda di coach Maljković

Dopo il successo di Istanbul, l’Eurolega arriva al PalaRomare. Domani, giovedì 22 ottobre, alle 20.00 il Beretta Famila ospita le serbe della KKZ Crvena Zvezda nella seconda giornata del girone B della EuroLeague Women 2026/27. La partita sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube di EuroLeague Women. Su indicazione dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, la vendita dei biglietti è vietata ai non residenti in Italia: per questo non è possibile acquistarli online, ma solo alla biglietteria del PalaRomare il giorno della partita, a partire dalle 18.30. Abbonati e possessori di biglietto dovranno inoltre presentarsi con la carta d’identità.

Si affrontano le due squadre che hanno vinto all’esordio. Giovedì scorso le orange si sono imposte 84-66 sul campo di Galatasaray, le vicecampionesse d’Europa, con 18 punti di Laksa al debutto stagionale e 14 di Coulibaly: la prima vittoria contro Galatasaray dal febbraio 2022. Il giorno prima, a Belgrado, la Crvena Zvezda aveva travolto 89-56 le belghe del Kangoeroes Mechelen, che nella stessa serata di domani ospiteranno Galatasaray.

Nel frattempo il Famila ha allungato a tre la striscia di vittorie in Serie A1 Credem Banca, battendo 91-67 La Molisana Magnolia Campobasso domenica sera al PalaRomare con 21 punti di Conde. Resta ancora negli Stati Uniti Zandalasini, impegnata nella finale WNBA con le Golden State Valkyries: la serie è in parità sull’1-1.

Coach George Dikaioulakos conosce bene il valore dell’avversaria e mette in guardia la squadra: “È una squadra nuova, con ambizioni e con ritmo partita perché ha giocato le qualificazioni: ha più partite nelle gambe di noi. Crediamo comunque di essere una squadra migliore e di poterla battere, ma dobbiamo restare umili e continuare con il nostro impegno e il nostro buon lavoro. Dopo la partita con Galatasaray la prima cosa che ci siamo detti è stata: ok, festeggiamo adesso. Cinque secondi dopo pensavamo già solo a Campobasso. Ora pensiamo solo alla Zvezda.”

Sulla stessa linea Conde: “È una partita di Eurolega, quindi sarà dura come tutte. Dobbiamo prepararci sapendo che verranno qui per vincere: affrontiamo una squadra forte con un’allenatrice forte e dobbiamo solo prepararci a fare il nostro lavoro, giocando come sappiamo fin dall’inizio.”

Le avversarie

Per la Crvena Zvezda è un ritorno nella massima competizione europea dopo una lunga assenza. Il club di Belgrado ha una storia importante: campione d’Europa nel 1979, finalista nel 1981, in bacheca 36 campionati nazionali tra Jugoslavia, Serbia e Montenegro e Serbia, l’ultimo conquistato lo scorso aprile insieme alla Coppa nazionale, con una stagione chiusa da imbattuta in patria.

In panchina siede una delle allenatrici più vincenti d’Europa, coach Maljković. Alla guida della Serbia ha vinto due ori europei (2015 e 2021) e il bronzo olimpico a Rio 2016, mentre a livello di club ha conquistato l’Eurolega 2022/23 con Fenerbahçe e l’EuroCup 2017/18 con Galatasaray. Allena la Crvena Zvezda dal 2025.

Le serbe si sono guadagnate il posto nel girone attraverso le qualificazioni, vincendo due partite in trasferta: 75-69 sul campo dello Žabiny Brno e 71-66 a Miskolc contro il DVTK. Rispetto alla scorsa stagione il roster è stato profondamente rinnovato, con dieci nuovi arrivi. La squadra fa della difesa e della fisicità i suoi punti di forza: in queste tre partite europee ha catturato 45,7 rimbalzi di media.

Il riferimento in attacco è la playmaker americana Destanni Henderson, campionessa NCAA nel 2022 con South Carolina e poi in WNBA con Indiana Fever, Los Angeles Sparks, Phoenix Mercury e Atlanta Dream: ha segnato 18 punti in ognuna delle tre partite europee, con 3,7 assist di media. Sotto canestro c’è la greca Spanou, ala grande della nazionale ellenica con un passato a Bourges, unica del roster ad aver già giocato in Eurolega (11,3 punti e 11 rimbalzi). Contro Mechelen si è messa in luce anche la serba Dugalić (193 cm), reduce dalla prima stagione in WNBA, con 15 punti, mentre la guardia americana Collier (183 cm), 18 punti nella finale di qualificazione contro il DVTK, viaggia a 6 rimbalzi e 2,3 recuperi di media. Completano il reparto lunghe la britannica Wilkinson e l’australiana Scherf (195 cm), che ha anche il passaporto lettone, accanto alla capitana Turudić.

Gli arbitri

Ms. Milita STALAUCINSKAITE, Vilnius, Lithuania Mr. Primož PIPAN, Cerklje na Gorenjskem, Slovenia Ms. Romana STOJANOVIĆ, Dubrovnik, Croatia