Dopo sette amichevoli e il Trofeo Città di Schio, per il Famila Wuber Schio è il momento di fare sul serio. Domani, sabato 3 ottobre, alle 15.00 le orange scenderanno sul parquet della Molisana Arena di Campobasso per la prima giornata della Serie A1 Credem Banca contro la CLV-Limonta Costa Masnaga. È la partita che inaugura la 24ª edizione dell’Opening Day, che riunisce in Molise tutte le dodici squadre del campionato per sei gare tra sabato e domenica. La partita sarà trasmessa in diretta streaming gratuita su flima.tv; i biglietti per assistere dal vivo sono disponibili su Postoriservato.it.
Il Famila arriva all’appuntamento con una preseason chiusa a punteggio pieno, ma non ancora al completo. Costanza Verona, convalescente dopo la bronchite, è ancora lontana dalla miglior condizione: difficilmente scenderà in campo e, se lo farà, sarà per pochi minuti. Maria Conde raggiungerà il gruppo il 5 ottobre, mentre Kitija Laksa e Cecilia Zandalasini sono ancora impegnate l’una contro l’altra nei playoff WNBA: Dallas e Golden State sono sull’1-1 e si giocheranno tutto in gara 3, in programma nella notte tra sabato e domenica. Con quattro esterne assenti, coach George Dikaioulakos ha lavorato in queste settimane con Morgan Bertsch adattata nel ruolo di ala piccola.

Alla vigilia, coach Dikaioulakos fa così il punto sul precampionato: “Queste partite le giochiamo con uno scopo diverso da quello che interessa ai tifosi: mettere in luce i nostri punti di forza e capire su cosa dobbiamo lavorare di più. Sono molto soddisfatto dei progressi della squadra, in particolare di alcune nuove giocatrici e di come hanno cercato di adattarsi il più in fretta possibile alla nostra filosofia. Forse tutto parte dal fatto che sono tutte affamate, assetate di portare un nuovo successo a questa squadra e di affermarsi come membri importanti del gruppo”.
Sulle assenze, il coach aggiunge: “Ho dovuto spostare Morgan da ala piccola perché siamo rimasti senza esterne, e la giocatrice più adatta era lei. Non è il suo vero ruolo, ma può giocarci qualche minuto. Per noi è molto importante recuperare tutte le esterne: ce ne mancavano quattro ed è stato difficile per le altre giocare senza sosta e per tanti minuti”.
Le avversarie
Costa Masnaga torna in Serie A1 dopo quattro stagioni, conquistata sul campo lo scorso maggio: seconda nel girone A di A2 alle spalle di Sanga Milano, la squadra lecchese ha superato Alcamo e Livorno nei playoff e ha chiuso la finale contro San Giovanni Valdarno in gara-3 (95-81). Per le Pantere, già in A1 dal 2019 al 2022, è un traguardo che arriva alla vigilia dei 55 anni di storia: il club, nato nel 1972, è da sempre uno dei vivai più prolifici d’Italia (6 scudetti giovanili e 41 finali nazionali) ed è la società in cui è cresciuta Matilde Villa.
In panchina è stato confermato l’argentino Facundo Bereziartua, artefice della promozione, mentre il roster è stato in gran parte rinnovato: hanno salutato tra le altre la capitana N’Guessan e Moscarella, trascinatrice nella gara-3 della finale con 32 punti. Restano la filosofia e il blocco giovane, con le conferme di Olandi, Redaelli, Tavella, Corti, Pini e Radice e cinque classe 2010 aggregate stabilmente alla prima squadra.

Il quartetto straniero è tutto nuovo. Sotto canestro c’è la tedesca Merit Brennecke (192 cm), arrivata dai Norrköping Dolphins, in Svezia, dove ha chiuso l’ultima stagione con 12,8 punti e 9,3 rimbalzi di media. Dalla Damligan svedese arriva anche Astrid Sandberg, guardia di 183 cm da Högsbo, già nel giro della nazionale maggiore e Rookie of the Year al suo debutto con l’Östersund. Completano il reparto due americane all’esordio da professioniste: Elle Evans (190 cm), tiratrice uscita da Kansas dove nell’ultima stagione ha segnato 68 triple con il 45,3% (seconda miglior percentuale di sempre per l’ateneo) e che ad aprile ha vinto la gara del tiro da tre universitaria, battendo poi anche il vincitore maschile; e Alyssa Crockett (187 cm), quattro stagioni a Michigan con altrettante partecipazioni al torneo NCAA.
Tra le italiane il volto più esperto è quello della capitana Martina Spinelli, cresciuta nel vivaio di Costa e tornata a casa dopo le esperienze in A1 con Ragusa, Faenza, Alpo e Dinamo Sassari, con cui ha debuttato in EuroCup. Dalla scorsa A1 arrivano anche Maria Pilatone, esterna classe 2007 cresciuta a San Martino di Lupari e reduce dall’Europeo Under 20, e Virginia Libardo, lunga classe 2010 da Campobasso.
In preseason le biancorosse hanno affrontato quasi solo avversarie di A1: alla Wilson LBF Pre Season Cup di Chiavenna sono state battute da Brixia (80-74) e da Derthona (108-64) nella finale per il terzo posto, mentre nel derby lombardo con Broni si sono arrese 78-67.
Coach Dikaioulakos, però, non vuole sentire parlare di favori del pronostico: “Di loro è cambiato tutto e probabilmente cercheranno di affermarsi e di restare in categoria, ma non mi piace sottovalutare nessuno. Per noi è come una finale, e dobbiamo avere questa mentalità in ogni partita. Non mi piace parlare delle singole giocatrici: guardo la squadra e come gioca. Se le lasciamo giocare come vogliono sembreranno una squadra molto, molto forte. Se non glielo permettiamo, saremo noi a sembrare una squadra molto forte. E speriamo di fare la seconda cosa”.



