Vittoria di misura a Tortona per il Famila 57-65

In una gara dal punteggio basso, il Famila Wuber riesce comunque ad espugnare anche il campo di Tortona. 57-65 il punteggio finale che racconta di una partita tirata, con uno Schio praticamente sempre avanti ma che non è mai riuscito a scrollarsi di dosso le avversarie che anzi, nell’ultimo quarto con una difesa estremamente aggressiva, sono andate vicine alla rimonta nonostante le assenze di Dotto e di Melchiori. A proposito di assenze, finalmente Zandalasini è tornata a riassaggiare il campo: 20 minuti per lei con 4 punti, 4 rimbalzi e 1 assist. Dopo il lungo stop, il solo riaverla in squadra è un motivo di grande gioia.
In una serata nera al tiro dalla distanza (1/11 con la sola tripla di Laksa), il Famila Wuber ha affidato le chiavi dell’attacco soprattutto a Shepard dominante con la doppia doppia fatta da 22 punti e 14 rimbalzi. In generale si è vista la stanchezza per la grandissima prova di mercoledì in Eurolega e, poter espugnare così un campo difficile come quello di Tortona, è una prova di grande solidità da parte delle campionesse d’Italia che ora possono concentrarsi su gara 2 in programma mercoledì al PalaRomare alle 20.  

La cronaca
Partenza sprint del Famila Wuber che si porta sullo 0-6 con Shepard e Laksa ma paga poi la difesa a zona battuta due volte dall’arco da Conte mentre Kunaiyi in contropiede deposita il sorpasso: 8-7. Dopo il 2/2 in lunetta di Shepard, al 5’ è il momento del rientro di Zandalasini dopo oltre un mese di stop: canestro e assist per la 24 che difende anche benissimo su Fondren. Su una palla quasi persa, però, Penna impatta dall’angolo con la tripla anche se, nel finale, Verona, Shepard e Sottana regalano a Schio il nuovo vantaggio: 13-18.

Famila che riparte accontentandosi forse un po’ troppo del gioco interno per Shepard (già in doppia cifra) e così, dopo il suo canestro, si fanno vedere anche Conde con la penetrazione e Laksa con l’unica tripla del primo tempo delle ospiti per il primo vantaggio in doppia cifra. Dall’altra parte sono le iniziative personali di Conte a tenere in vita l’Autosped mentre Andrè e Keys mantengono il +10 spezzato solo nel finale dalla conclusione dall’angolo di Fondren, completamente dimenticata dalla difesa: 27-34 il punteggio con il quale le squadre vanno negli spogliatoi.

I liberi di Conde ed il jump shot di Zanardi riportano subito le campionesse d’Italia in doppia cifra ma Fontaine colpisce due volte dall’arco e riaccende l’entusiasmo delle padrone di casa, soprattutto di Fondren che ora sale sul motorino e sgasa con le sue accelerazioni per il -7 piemontese che diventa -5 con Kunaiyi ed il 2+1 di Suarez. Proprio nel finale, però, Sottana, Andrè in contropiede e Verona riportano le scledensi sul +11: 42-53.

Il 2+1 di Andrè e l’appoggio in solitaria di Verona fissano il massimo vantaggio sul +16 ma poi la fluidità offensiva del Famila si interrompe e fioccano le palle perse. Coach LaPena chiama timeout e, rimettendo sul parquet Shepard, la slovena risponde con altri due canestri portandosi a 22 punti personali. Al 36’ arriva un fallo tecnico di cui nessuno capisce il motivo e permette a Derthona di riavvicinarsi ulteriormente con Conte, Fondren e Kunaiyi: 55-62. Schio che ora sbanda a più riprese in fase offensiva non trovando più la via del canestro e perdendo palloni a ripetizione che, però, l’Autosped non sempre trasforma in punti. Così i tre liberi finali (due per fallo subito e uno per fallo tecnico a coach Cutugno) sentenziano il finale dalla Facility della Cittadella dello Sport di Tortona: 57-65 e Famila Wuber ancora imbattuto in campionato, ad una sola giornata dal termine.

Autosped G BCC Derthona – Famila Wuber Schio 57-65 (13-18, 27-34, 42-53)
Autosped G BCC Derthona: Dotto ne, Kunaiyi 17, Fontaine 6, Conte 13, Toffolo 2, Leonardi 0, Fondren 11, Arado 0, Suarez Azcarate 3, Cocuzza ne, Melchiori ne, Penna 5
Famila Wuber Schio: Mestdagh 0, Sottana 9, Zanardi 3, Verona 5, Conde 6, Andrè 7, Zandalasini 4, Keys 2, Shepard 22, Laksa 7